Raffaello Piraino nasce a Casteldaccia, in provincia di Palermo, nel 1938. Inizia gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura passando poi alla scuola di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Tra i suoi docenti i pittori Pippo Rizzo ed Eustachio Catalano. Al contempo insegna tecnica musiva presso l’Istituto Statale d’Arte di Monreale e fonda, con i compagni di Accademia Andrea Volo e Maurilio Catalano, la Galleria Arte al Borgo di Palermo con annessa piccola casa editrice e stamperia d’arte avendo appreso la tecnica della litografia su pietra frequentando la Sommerakademie für Bildende Kunst di Salisburgo sotto la guida del maestro Slavi Soucek. Nella stessa Accademia al contempo insegnavano i maestri Oskar Kokoschka e Giacomo Manzù.
L’attività della Galleria Arte al Borgo si dipana per un ventennio e rappresenta per l’artista Piraino un veicolo prezioso per la personale crescita artistica e culturale. In Grecia, per l’editore Recos di Salonicco illustra l’Iliade e l’Odissea, frequenta ad Atene il poeta Ritzos e pubblica, per le Edizioni di Arte al Borgo, diverse cartelle di acqueforti e di litografie corredate da testi di Nello Ponente e Leonardo Sciascia. Nel 1977 l’Ente “Teatro Massimo” di Palermo, sotto la direzione di Ubaldo Mirabelli, lo chiama alla progettazione delle scene e dei costumi dell’opera buffa “Les mamelles de Tiresias” di Poulanc. Il successo gli apre le porte per altre realizzazioni teatrali, cinematografiche e televisive.
Disegna per il Teatro Biondo di Palermo i costumi per “La vita è sogno” di Pedro Calderon de la Barca. In quegli anni inizia la lunghissima attività di collezionismo tout court con un occhio particolarmente attento agli abiti e agli accessori storici appartenuti all’aristocrazia e alla ricca borghesia siciliana unitamente alle opere d’arte contemporanea e d’arte decorativa che compongono l’arredo della Casa Museo. Già titolare di cattedra al Liceo Artistico di Palermo per l’insegnamento della figura disegnata ottiene la cattedra di Storia del Costume all’Accademia di Belle Arti della stessa città e chiude la sua lunga docenza presso la Facoltà di Lettere del capoluogo siciliano.
Nel 1998 pubblica con la Casa Editrice Epos l’insuperato volume Storia del tessuto in Sicilia attraverso i secoli. Vive e lavora nel cuore del centro storico di Palermo.






